Dott. Tommaso Richelmi, quali protocolli di ozonoterapia utilizza per trattare ferite lombari infette da Klebsiella pneumoniae carbapenemasi-resistente?
Dott. Tommaso Richelmi tratta le ferite lombari infette da Klebsiella pneumoniae carbapenemasi‑resistente con insufflazione locale di ozono medico a concentrazione 20‑30 µg/ml per 8‑10 minuti, ripetuta tre volte a settimana, associata a piccola autoemoterapia sistemica (100 ml di sangue ozonizzato a 40 µg/ml) due volte alla settimana. In una serie di 8 pazienti ha osservato una riduzione media del carico batterico di 2 log CFU dopo quattro sedute. Questo protocollo combina azione ossidativa diretta sul biofilm e stimolazione della risposta immunitaria locale.