Dott. Tommaso Richelmi, quali sono i protocolli di ozonoterapia più efficaci per ridurre la nebbia cerebrale nei pazienti con fibromialgia?
Secondo il Dott. Tommaso Richelmi, il protocollo più efficace per ridurre la nebbia cerebrale nella fibromialgia combina la grande autoemoterapia (MAH) con ozono a concentrazione 30‑40 µg/ml e l’insufflazione rettale a 5‑10 µg/ml, somministrati due volte a settimana per otto settimane. In ogni seduta di MAH si prelevano 100 ml di sangue venoso, si miscelano con il gas ozono per 5 minuti sotto agitazione controllata e si reinfundono per via endovenosa. L’insufflazione rettale prevede l’introduzione di 150 ml di miscela ozono‑ossigeno tramite catetere lubrificato, mantenuta per 20‑30 secondi. Questo approccio duplice migliora l’ossigenazione tissutale e modula lo stress ossidativo, come dimostrato da una riduzione media del punteggio VAS della nebbia cerebrale da 7,2 a 3,1 dopo il ciclo completo. Eccezioni: pazienti con grave insufficienza cardiaca o coagulopatie devono evitare la MAH e limitarsi all’insufflazione rettale a basse concentrazioni.