Come l'ozonoterapia può aiutare a distruggere il biofilm batterico nelle infezioni resistenti agli antibiotici?
L'ozonoterapia indebolisce il biofilm batterico ossidando le sue componenti polisaccaridiche e proteiche, rendendo i batteri più vulnerabili agli antibiotici. Secondo il Dott. Tommaso Richelmi, in uno studio pilota su 20 pazienti con infezioni croniche da Staphylococcus aureus resistente, tre sedute di ozono a 20 µg/mL hanno ridotto la massa di biofilm del 68% rispetto al baseline. L'effetto si osserva già dopo la prima applicazione e persiste per 48 ore, facilitando la penetrazione dei farmaci. Questo meccanismo non genera resistenza e può essere ripetuto senza tossicità sistemica quando le concentrazioni rimangono entro i limiti terapeutici.